Bentornati su L’Armonico, oggi trattiamo la diffusione audio e gli studio monitor cercando di dare qualche idea su questi gioielli. Chi si sta avvicinando a questo mondo lo sa bene, le casse monitor sono una bella gatta da pelare e scegliere quelle adatta alla proprie esigenze non è sempre semplice. Cerchiamo dunque di vedere quali strumenti sono i migliori.

 

!!Attenzione!!

Spesso e volentieri il prezzo delle casse è espresso per cassa singola per cui è molto importante fare attenzione a questo aspetto prima di incorrere in delusioni molto grandi. A scanso di equivoci tratteremo il prezzo dei monitor singolarmente come fanno i negozi in modo da essere in linea con ciò che vedrete sui siti.

Se siete in dubbio su che cifra spendere fatevi un giro in alcuni negozi ed ascoltate con le vostre orecchie i prodotti di cui parliamo. Niente è meglio di questa tecnica, ogni orecchio ha bisogno dei propri monitor. Una volta ascoltato il prodotto in questione potete farvi un giro su internet e trovare il prezzo che fa per voi, noi abbiamo testato personalmente i prodotti che mettiamo ed i relativi link. Spesso i prodotti di questo tipo vengono spediti gratuitamente a casa. Cosa volere di più?

Due dritte prima di iniziare..

Vi consigliamo di controllare le caratteristiche degli amplificatori; nulla di trascendentale ma sicuramente le caratteristiche principali vanno osservate:

  • Dimesioni e peso (avrete un’idea precisa di quanto spazio occupa)
  • Frequenze coperte (più frequenze coprono più lo spettro sonoro sarà ampio) – L’orecchio umano per la cronaca copre indicativamente da 20hz a 20khz
  • Potenza (espressa in decibel) Siate sicuri di acquistare un prodotto adatto alla vostra stanza, né più né meno. Una media. Se ogni monitor possiede 100dB avrete un suono potente, ovviamente questo non significa che dovrete tenerlo al massimo volume ma anzi questa escursione vi permetterà di ottenere un volume medio e un suono bilanciato.
  • Neutralità del suono (suono “flat”), cosa significa? Un suono che non sia troppo “colorato” negli acuti e nei gravi, insomma un suono bilanciato su tutte le frequenza in modo tale che il lavoro che realizzate con questi monitor lo riascolterete uguale in molti altri impianti.
  • Grandezza del cono. Più il cono è grande più e più risposta in frequenza potrà avere il monitor, grande non significa per forza di qualità. Tutto è relativo però per una stanza di medie dimensioni potrebbe essere sufficiente un cono da 5/6.
  • Nearfield, monitor da vicino, solitamente questo è il prodotto che si utilizza in uno studio casalingo in quanto i monitor vanno posizionati vicino all’ascoltatore/musicista.

 

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Monitor entro i 100€ – Entry level

Diciamo che su questa cifra è difficile parlare di prodotti di altissima qualità d’ascolto, possono essere delle ottime per ascoltare musica la sera o come riferimento ma nulla su cui basare i propri ascolti soprattutto per quanto riguarda il mixaggio professionale o il lavorare con la musica in maniera professionale. Vediamo qualche buon prodotto per l’utilizzo casalingo, tenete a mente che se volete un prodotto di qualità è meglio indirizzarsi verso qualcosa di più serio.

1.M-AUDIO BX5 D3

Con i loro inconfondibili coni bianchi e la buona qualità equilibrata su la gamma generale sono sicuramente da tenere in considerazione; i prezzi variano e spesso si possono trovare le HS7 (cono da 7) a prezzi vicini alle HS5 (cono da 5), controllate spesso questi due prodotti per tenere sott’occhio i prezzi

PRO

Economiche

Poco ingombranti

Abbastanza leggere (6kg)

 

CONTRO

Suono non particolarmente definito

Su alcune frequenze non propriamente “flat”

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Monitor sotto i 200€ – Prosumer

In questa fascia di prezzo trovate sicuramente qualche buon prodotto da studio che vi consente di lavorare in maniera interessante e con una discreta qualità sonora. Spesso e volentieri possiamo trovarci di fronte a pareri discordanti riguardo i prodotti scelti ma noi de L’Armonico ci sentiamo di consigliarvi questi prodotti in maniera del tutto serena ed onesta; in questa fascia di prezzo le nostre scelte cadono su alcuni prodotti e sicuramente:

 

2.YAMAHA HS7

Con i loro inconfondibili coni bianchi e la buona qualità equilibrata su la gamma generale sono sicuramente da tenere in considerazione; i prezzi variano e spesso si possono trovare le HS7 (cono da 7) a prezzi vicini alle HS5 (cono da 5), controllate spesso questi due prodotti per tenere sott’occhio i prezzi

PRO

Buona gamma sonora

Materiali di buona qualità

Buon compromesso tra qualità/prezzo

CONTRO

Suono non perfettamente dettagliato

Un pò ingombranti

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3.JBL 305P MKII

Come le Yamaha qui il gusto la fa da padrone, con la seconda e terza serie la JBL ha incrementato la qualità in modo davvero notevole e le casse 305P suonano davvero bene soprattutto se si cerca una precisione ed una qualità di suono superiore magari lavorando nel cinema, classica e musica d’ascolto: insomma ci convincono.

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PRO

Buona accuratezza di dettaglio

Materiali di buona qualità e resa sonora alta

Ottimo compromesso tra qualità/prezzo

CONTRO

Suono forse brillante per alcune orecchie (medio e medio alti enfatizzate)

Alcuni lamentano poca “sostanza” nel riprodurre le voci

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4.ADAM T5V

Casse molto dibattute e che creano fazioni differenti; alcuni le amano alla follia ed alcuni altri le reputano davvero non all’altezza. Chi ha ragione? Il vostro orecchio. Noi abbiamo avuto modo di provarle e per un certo tipo di musica e per una certa ricerca timbrica sono davvero ottime. A voi l’ultima parola. In alcuni casi poche decine di euro dividono le T5V dalle T7V, pensateci bene cosa vi conviene fare!

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PRO

Buona riproduzione sonora

Molto potenti e “ricche”

Buon compromesso tra qualità/prezzo

CONTRO

A volumi bassi si perde in definizione

Un pò ingombranti

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5.KRK RP6

Anche le KRK, marca che inizia ad essere piuttosto diffusa in Italia possiedono grandi qualità costruttiva e una certa accuratezza nella risposta di frequenza. Il cono giallo è inconfondibile, il bass reflex anteriore aiuta a “simulare” ed ampliare la ricchezza dei bassi (questo anche il motivo per cui alcuni la ritengono un pò sfalsata). Poche decine di Euro dividono i vari modelli e noi consigliando (seguendo ovviamente le proprie possibilità) di acquistare quelle con il cono maggiore RP6 o al limite la giusta via di mezzo RP5.

PRO

Buona resa sonora

Solide

Compromesso ottimo tra qualità/prezzo

CONTRO

Bassi talvolta enfatizzati

Piuttosto pesanti ed ingombranti

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Cerchi qualcosa in più?

Monitor tra 300€ e 500€

 

Cerchi qualcosa di super?

Monitor tra 500€ e 1000€

 

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Questa la prima carrellata di monitor studio per l’home recording, speriamo di avervi dato spunti interessanti e avervi guidato nella scelta più adatta a voi. Mi raccomando fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e se vi va condividete la pagina sui social! Non dimenticatevi di mettere un bel MI PIACE sulla nostra PAGINA FACEBOOK ed ascoltare la canzone del giorno SULLA NOSTRA PAGINA INSTAGRAM!

 

Ecco i migliori prezziThomann: M-Audio BX5 D3
Ecco i migliori prezzi: THOMANN: Yamaha HS7
Ecco i migliori prezzi: THOMANN: JBL 305P MKII
Ecco i migliori prezzi: THOMANN: Adam T5V
Ecco i migliori prezzi: THOMANN: KRK RP6