La jam session (sia essa jazz oppure rock, pop o altro) è un motivo di scambio di conoscenze. Molte volte è presa di mira e talvolta ci si trova ad affrontare situazioni che “Rocky Balboa spostati proprio”; la guerra di chi è più forte e fa più note. Noi de L’armonico vogliamo darvi dei consigli pratici per affrontare al meglio questo situazioni che, prese dal verso giusto possono diventare motivo di conoscenza, confronto e collaborazione tra musicisti.

1. Buttati!

libertàSembra un consiglio banale ma non lo è; spesso ci siamo bloccati da una paura ancestrale che ci frena e ci fa dire: “ehi, ma con tutta questa gente io cosa dovrei fare?”. Non preoccuparti, respira profondamente e datti la possibilità di farti sentire, non succederà nulla di grave se sbaglierai, se sprecherai l’occasione però si! Se non ti senti all’altezza potresti fare un salto qui!

2. Preparati

Anche questo sembra un consiglio scontato ma non lo è; “quali brani CONOSCO BENE?” “Quanti di questi li conosco a memoria?” “Ho qualche brano di riserva?”. Cerca di rispondere a queste domande e avrai risolto molti problemi. Per una lista completa di brani per una jam session controlla questo link.

 

 

 

3. Assicurati che sia il posto giusto

Molte volte ci troviamo (o ci mettiamo, o ancora ci mettono) in situazioni assurde. Non fa bene alla nostra autostima e tantomeno al nostro umore andare a fare della jam session di qualche genere che nemmeno conosciamo (o conosciamo poco)….meglio non andare o proprio proprio andare preparati con due/tre brani che conosciamo bene ed abbiamo visto e provato prima.

4. Prepara la tua scaletta

Lo sappiamo, “jam session vuol dire esprimersi fratello”, però è meglio arrivare pronti per evitare di trovarsi nelle peste. Prepararsi dei brani a casa non vuol dire essere bacchettoni bensì intelligenti, qualche brano fatto come Dio comanda aiuta a mettersi sotto una buona luce.

5. Fatti valere

Ma non avevamo detto “stai calmo” che non è una guerra? Già, l’ideale sarebbe trovare una jam session in cui ci si mette d’accordo per poter lasciare spazio ad ogni uno, esprimersi liberamente; talvolta però alcuni musicisti per mettere il luce il loro misero ego devono per forza suonare 240 brani e fare assoli di 15 minuti l’uno. In quel caso avete tutti il diritto di ridimensionare queste persone: tutti hanno il diritto di esprimersi altrimenti diventa un polo di attrazione troppo grande: un concerto. Cerchiamo di mantenerci anche noi dentro certi limiti “umani” in modo tale da non fare la stessa figura e di conseguenza essere malvisti da tutti.

6. Accordati

In tutti i sensi, cerca di accordare lo strumento ed essere pronto alla performance invece di trangugiare mojiti uno in fila all’altro. Accordarsi è un segno di professionalità ma ahinoi sembra che per alcuni non sia altrettanto valido. Accordarsi poi con gli altri musicisti non è male, accordiamoci sulla musica, i brani gli stacchi L altre dettagli che vi possono aiutare a migliorare la performance per evitare di far diventare la collaborazione come “la sagra della salsiccia”.

7. Suona con tutti

Non fare lo gnorri, siamo tutti diversi e ovviamente non tutti saranno delle persone con cui avrai del feeling; non importa, il tuo scopri qui non è quello di trovare 100 amici ma di poterti esprimente e perché no, trovare musicisti con cui collaborare in futuro oppure metterti in un contesto in cui gli altri musicisti possano essere più bravi di te….dunque non simpatici ma bravi. Spesso i meno simpatici conoscendolo meglio possono diventare preziosi alleati per future collaborazioni.

8. Sii tollerante

Come vuoi che tutti siano gentili con te anche tu mettici de tuo; sii tollerante e non criticare aspramente tutti. Non sei al “live aid” nè tantomeno alla Carnagie Hall; tutti hanno diritto di esprimersi e chi più chi meno può apportare qualcosa di buono. Aspetta con calma, nulla è eterno, se qualcuno non ti piace aspetta che finisca o meglio ancora sforzati di accompagnarlo (se sei un pianista/chitarrista) o sostenerlo nel miglior sei modi….andrà tutto molto meglio! Incoraggia invece di distruggere.

9. Non distruggerti

Qualche drink va bene per sciogliere la tensione però vedi di non esagerare altrimenti non solo perderai la tua inibizione ma anche la tua mente. Meglio un drink in meno che una struttura sbagliata.

10. Calma e sangue freddo

Si sa che siamo esseri emotivi e spesso abbiamo paura di essere giudicati aspramente…questo è un motivo in più per non giudicare continuamente gli altri altrimenti diventiamo anche noi un bersaglio per noi stessi.

Se non riesci in nessun modo a gestire l’ansia ti consigliamo di buttare un occhio QUI.

11. Preparati al massimo

Ma non l’avevamo già detto? Si, però meglio ripeterlo, spesso dalla mancanza di preparazione possono nascere situazioni imbarazzanti per non dire disastrose!

Scegli la jam session giusta con i brani consigliati:

  1. JAZZ
  2. POP
  3. ROCK
  4. BLUES
  5. CLASSICA (ebbene sì)

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Con questa brevissima lista noi de L’armonico vogliamo portare la musica in tutte le case..facci sapere nei commenti qui sotto come sono andate la tue performances! Ti auguriamo il meglio.

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