Hai la testa tra le nuvole e continuano a ripetertelo? Ti senti sempre rivolgere questa frase dura a morire e ne hai piene le scatole? Non ti preoccupare, da oggi potrai controbattere sapendo che hai la scienza dalla tua parte. Vediamo perché.

 

E’ stato dimostrato che avere la testa tra le nuvole corrisponde all’evolversi di personalità più creative che si adoperano a sviluppare in modo più efficiente ed efficace le capacità inerenti al problem solving e al multi tasking. Non solo: essere creativi porta ad una maggiore comprensione emotiva, un’elevata abilità di progettazione e non ultimo, una migliore analisi delle situazioni che racchiudono aspetti cognitivi ed emotivi.

Stare con la testa tra le nuvole favorirebbe anche lo sviluppo della memoria e di un cervello iperconnesso. Ma cosa significa in pratica avere un cervello iperconnesso?

 

Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione non diventare lo schiavo del tuo modello” Vincent van Gogh

 

E’ vero che la musica potenzia il cervello?

La musica ed in particolare imparare a suonare uno strumento musicale ha l’effetto di rafforzare non solo la memoria ma anche la capacità di espressione e comunicazione. Prendiamo ad esempio quei ragazzi che hanno problemi di interazione o deficit di apprendimento;  l’utilizzo della musica può avere effetti miracolosi. Questo grazie allo sviluppo della capacità creativa che permette di trovare o “inventare” strade alternative alla risoluzione dei problemi. Non solo, ma la musica può rappresentare la porta per instaurare un ponte comunicativo per i ragazzi che presentano disabilità cognitive.

Una cosa che appare curiosa e strana è pensare che, in realtà, il mondo che ci circonda è privo di suoni o rumori. Ci avevi mai pensato? Grazie all’attività di decodificazione del nostro cervello le onde e le vibrazioni che arrivano all’orecchio vengono tradotte in un linguaggio non solo comprensibile ma universale. Il suono e la musica non sono altro che la nostra risposta cerebrale alle vibrazioni prodotte dai corpi che si trasmettono attraverso un mezzo come l’aria. Non male vero?

simpson cervello

Superbrain!

 

Un certo tipo di suono o una particolare musica attivano zone del cervello correlate a specifiche aree emozionali. La musica rappresenta una stimolazione importante per il cervello. L’ascolto (e la pratica) di uno strumento musicale attivano moltissime funzioni cognitive. Tipo quali?  Intonare una  nota, ad esempio, coinvolge diversi meccanismi e non soltanto quelli uditivi. L’attenzione, la memorizzazione, il confronto, la programmazione, il coordinamento motorio e l’integrazione senso-motoria sono solo alcune capacità che vengono sollecitate e migliorate.

 

Tutto qui?

Ok, se sei qui significa che non ti basta quanto hai letto finora, non è vero? Ok eccoti accontentato.  Attraverso esami come la tomografia ad emissione di positroni (PET) è stato evidenziato che l’attività cerebrale aumenta quando aumenta il flusso sanguigno in una specifica zona. Questo comporta l’attivazione di diversi stati emotivi a seconda delle sensazioni che vengono decodificate. Tutto ciò grazie all’intervento della musica. Quante volte ci siamo ritrovati di fronte a brani che ci hanno fatto commuovere o rattristare o altri che ci hanno caricato o fatto venire l’ansia? A proposito di ansia, se non hai mai avuto problemi di ansia ti consiglio di non leggere per nessun motivo questo link!

La testa fra le nuvole aiuta?

ForgetfulI rumori provenienti dalla natura come le foglie mosse dal vento, l’acqua che scorre di un ruscello o le onde che si infrangono sulla battigia sono il condimento perfetto per evadere dal quotidiano e raggiungere lo stato della testa tra le nuvole. E, conseguentemente, trovare pane per lo sviluppo di idee creative.

Quindi non allarmiamoci troppo se camminando per strada ci imbattiamo in un amico che non risponde al saluto: probabilmente è un musicista impegnato a creare una sinfonia di rumori urbani o naturali! Ammettiamo pure che “Scusa! Avevo la testa tra le nuvole!”  funziona bene come giustificazione nel caso in cui vogliamo evitare di salutare qualcuno di antipatico! 🙂

 

 

 

I 6 veri motivi per avere la testa tra le nuvole

Cosa stavamo dicendo? Scusa ma stavo pensando ad altro…ultimante ho la testa tra le nuvole. 🙂 Scherzi a parte, per arrivare alla pratica, ecco 6 buoni motivi reali che ci fanno capire perchè siamo fortuna ad avere la testa tra le nuvole:

  1. Allontanamento dallo stress quotidiano
  2. Sensazione di benessere
  3. Aumento della creatività
  4. Aumento della capacità di risolvere i problemi in modo creativo
  5. Sviluppo dell’emotività e dell’introspezione
  6. Giustificazione a mancati appuntamenti

La musica potrebbe aiutarmi?

L’esercizio musicale, in particolare l’ascolto, risulta essere molto importante non solo per migliorare le nostre capacità di ascolto e di interpretazione ma anche per il sentire percettivo come attivazione delle funzioni emotive. Hai mai sentito parlare della musicoterapia? Se vuoi avvicinarti un pò di più ecco il link che fa per te.

Alla luce di ciò risulta chiaro che suonare uno strumento musicale migliori le capacità cognitive generali favorendo uno sviluppo dell’apprendimento maggiore rispetto a chi non si occupa di musica. Questo consentirebbe ai musicisti di risolvere problemi in modo più efficace e creativo. Allora cosa aspetti? Se non lo stai già facendo iscriverti ad una scuola di musica…a patto che tu non sia MacGyver; in quel caso tu sai già tutto quello che ti serve, basta una cartina ed un pezzo di legno ed il gioco è fatto!

 

Ora è il momento di un breve video che ci dimostra i benefici della Musica nel nostro cervello, sei pronto?

 


Ricapitoliamo!

  • Stimolazioni a più alti livelli della mente e della creatività
  • Maggior attenzione ai dettagli
  • Memoria allenata ed efficiente
  • Miglior sviluppo dell’apprendimento
  • Interazione attraverso forme di comunicazione non-verbale
  • Stimolazione delle aree emozionali
  • Efficace sviluppo motorio ed in particolare quello della coordinazione
  • Imparare ad ascoltare

 

“La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare” (Ezio Bosso)

 

 

note che escono dal cervelloSe i tuoi amici continuano a dirti che hai “la testa tra le nuvole” non devi far altro che condividere questo link con loro e farci sapere nei commenti qui sotto come è andata! Ti auguriamo il meglio.

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